VERCELLI – La scherma è uno sport individuale in cui il “gioco di squadra” è tutto. E si può essere squadra anche se si indossano tute diverse, perché si proviene da palestre diverse, e però c’è quel comune denominatore della passione a far sentire quattro ragazzini parte – appunto – d’una stessa squadra. È una storia di pedana, quella che arriva dal Piemonte, per la precisione da Vercelli, dove lo scorso 24 maggio, nella stessa suggestiva location in cui si stavano svolgendo i Campionati Nazionali Universitari, si è disputato il Trofeo Regionale a Squadre miste Under 14.
Nella gara di spada maschile della categoria “accorpata” Ragazzi-Allievi ha vinto, come regolamento consentiva, un team formato da quattro schermidori in rappresentanza di tre società diverse. Christian Cagna dell’Accademia Scherma Marchesa, Filippo Servetti del Cus Piemonte Orientale, Nicolò Rissone e Giacomo Filippini, entrambi del Club Scherma Associati Asti-Alba: sono loro i componenti d’un quartetto inedito, formatosi in maniera estemporanea eppure non per caso, perché ad animare ciascuno di loro c’erano – in ordine sparso – sentimenti autentici come l’amore per questo sport, il piacere di condividere un’esperienza nuova, il desiderio di fare squadra insieme.
E fa nulla se questi quattro atleti tutti “classe 2013” non avevano mai svolto neppure un allenamento insieme. Sul luogo di gara, con l’ok di tecnici, famiglie e del Comitato regionale FIS Piemonte presieduto da Davide Nicassio, che ha accolto l’invito del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Luigi Mazzone, a rendere quanto più “aperta” possibile questo Trofeo a Squadre miste Under 14, i ragazzi si sono accordati sul nome del Team (ribattezzato Associati-Marchesa-Cus) e, nel corso della competizione, sulla successione degli assalti e sulle sostituzioni in corsa. Hanno sfidato pure dei compagni di sala, si sono incitati a vicenda, ma soprattutto si sono divertiti, facendo nascere nuove amicizie, che resteranno evidentemente difficili da dimenticare. E infine, ma è davvero l’ultima delle cose che conta, hanno vinto la gara, superando in finale il Circolo Scherma Collegno (d’argento con Federico Condò, Diego D’Amore e Gabriele Marangoni), mentre sul terzo gradino del podio è salito il Circolo Scherma Giuseppe Delfino Ivrea (Matteo Prando, Gabriele Ramella Pollon e Filippo Rosi), che nella sfida per il bronzo ha battuto la Pietro Micca Biella (Vittorio Faccio, Luca Furlani e Pietro Panziera).
Una storia bellissima, tra le tante che le pedane sanno raccontare, a cominciare dalle categorie Under 14, il circuito della condivisione. Mai come in questo caso, condivisione di valori bellissimi che la scherma sa trasmettere e affermare.










